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All'attenzione di : Procura della Repubblica di Melfi
Amministratore Unico FIAT Ministro del Lavoro
Presidente della Regione Basilicata Assessore alle Attività Produttive Regione Basilicata
Grazie alle ricerche sul campo messe in atto per costruire lo spettacolo “FIATo sul collo i 21 giorni di lotta degli operai di Melfi” e alla amicizia nata con molte operaie e molti operai della Fiat Sata di Melfi, sono stato informato di fatti gravi a cui bisogna porre fine.
-VISTO che la Procura della Repubblica di Melfi sta svolgendo indagini nei confronti di 17 persone tra delegati sindacali e operai Fiat che parteciparono alla Lotta dei 21 giorni e che sono stati denunciati penalmente per aver partecipato ad una battaglia per l’affermazione della dignità nel lavoro: per la cancellazione della doppia battuta (12 giorni lavorativi notturni per contratto); per l’equiparazione salariale agli altri stabilimenti Fiat d’Italia e per la cancellazione dei 5.000 provvedimenti disciplinari redatti dalla Fiat negli ultimi due anni; SI CHIEDE: -VISTO che nella fabbrica Fiat-Sata di Melfi, dove lavorano più di 5.000 operai, sono accaduti incidenti, anche mortali e visto che durante il turno di lavoro notturno, ancora non coperto da assistenza medica, è morto l'operaio Paolo Naglieri, soccorso dopo 25 minuti; SI CHIEDE: -SI CHIEDE INFINE CHE L’AZIENDA FIAT RISPETTI GLI ACCORDI STIPULATI CON IL SINDACATO. Ulderico Pesce |
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