Libro "L'innaffiatore del cervello di Passannante "
euro 10 (spese spedizione comprese)


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DVD "Contadini del Sud"
euro 12 (spese spedizione comprese).

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DVD "Storie di Scorie"
euro 12 (spese spedizione comprese)

Centro Mediterraneo delle Arti

Compagnia

A sinistra il mio bisnonno Davide, arrotino e narratore di storie.
Nel mio paese di origine alcuni anziani lo ricordano ancoramentre "ammolava" coltelli davanti alle macelleriee raccontava storielle ad alta voce.
Altri lo ricordano mentre dialogava con le galline del paese che, pare, gli rispondessero. Al suo fianco mia zia Angela contadina.

 

Vasil'ev  Anatolij (Rostov 1942), regista russo.
Dopo gli studi universitari a Rostov, lavora come ricercatore in un istituto di chimica in Siberia, poi su un battello impegnato in ricerche oceanografiche. Nel 1968 si iscrive al GITIS (Istituto di Stato per il Teatro) di Mosca, e segue gli insegnamenti di A. Popov e M. Knebel, già allieva di Stanislavskij. Nel 1973, una volta conseguito il diploma in regia, entra al MKat (Teatro d'Arte di Mosca): alla sua prima regia, Assolo per orologio a pendolo di O. Zagradnik, fanno seguito la prima versione di Vassa Zeleznova di Gor'kij (1978) e La figlia adulta di un uomo giovane di V. Slavkin al Teatro Stanislavskij di Mosca (1979) che lo consacrano regista di successo. Lavorando sempre con lo stesso gruppo di attori, ed affrontando la cosiddetta `nouvelle vague sovietica' (Novaja Volna), V. suscita interesse perché affronta temi quotidiani della generazione dei quarantenni e per le sue innovative teorie estetiche.
Approdato al teatro della Taganka di J. Ljubimov, dopo essere stato costretto ad abbandonare il Teatro Stanilavskij, il regista, nel 1982, inizia le prove di Cerceau , la nuova pièce di V. Slavkin che, pur non raggiungendo livelli eccelsi, rimane una pietra miliare del Teatro. Nel 1982, in un nuovo fermento culturale che anima la città, V. presenta una bellissima edizione dei Seipersonaggi in cerca d'autore di Pirandello, dapprima al GITIS, poi nel suo nuovo teatro, la Scuola d'arte drammatica di via Povarskaia, (attiva dal 24 febbraio 1987). Nel 1990 mette in scena Questa sera si recita asoggetto di Luigi Pirandello, e due anni dopo presenta Il ballo in maschera , di Lermontov alla Comédie-Française; nel 1994 Il sogno dello zio tratto da Dostoevskij, prima a Budapest poi a Mosca (e dello stesso autore metterà in scena anche I demoni e Il giocatore , 1997); infine nel 1997 Le lamentazioni diGeremia , libro dell'Antico Testamento trasposto in canto, per il quale riceve due Maschere d'oro, premio nazionale della Russia. Fautore di un rigoroso metodo di lavoro sull'attore, V. si richiama alla scuola stanislavskiana e all'Etjud (`studio', detto anche `metodo dell'analisi dell'azione'): processo di lavoro, dalle forti connotazioni pedagogiche, finalizzato all'acquisizione del testo e costituito da improvvisazioni che si svolgono parallelamente e contemporaneamente all'azione della pièce, cui prende parte tutto il gruppo di attori senza ruoli prestabiliti.
Le fasi di lavoro di Ciascuno a suo modo di Pirandello (Mosca, Roma, 1991-92) sono state aperte al pubblico e da allora gli Etjud prevedono una fase performativa pubblica. Tra i tanti riconoscimenti al suo lavoro due premi Stanislavskij (1988 e 1995), il Cavalierato delle arti e delle lettere in Francia (1989), il premio Europa a Taormina (1989).

 

Attrice e cantante, Maria Letizia Gorga si è diplomata presso la Scuola Internazionale dell’Attore diretta da Alessandro Fersen e ha studiato voce e canto con i maestri G. Jurova, S. Molik e T. Carcavallo.
Laureata in Lettere con Lode presso l’Università di Roma La Sapienza con una tesi su Gatta Cenerentola di G.B.Basile. Unisce da anni alla sua professione di attrice quella d’insegnante di dizione, educazione della voce e recitazione ( seminari presso l’Accademia d’Arte di Palermo, per il corso di Foniatra a Napoli e Potenza, per i corsi di formazione teatrale diretti da Ulderico Pesce in Basilicata, laboratorio teatrale presso l’Istituto San Leone Magno di Roma, docente di dizione ed educazione della voce presso la scuola ARTES di Pomezia diretta da Enrico Brignano). E’ stata “Jesce sole”, “Capera” e “Zingara” nella “Gatta Cenerentola” di Roberto De Simone (in tournèe in Italia e in Europa).Ha lavorato con Anatolij Vassiliev, alla Skola Dramaticeskogo Iskusstva di Mosca, in “Ciascuno a suo modo” di Pirandello ( nei panni di Delia Morello ) a Mosca e a Roma; con Tato Russo in “Mas’aniello” (al Teatro Bellini di Napoli) e ancora nella “Commedia degli equivoci” di Shakespeare e nell’ “Opera da tre soldi” di Brecht; con Rita Tamburi in“Controfigura” “Don Giovanni” di Tirso de Molina, cantato e raccontato dai comici dell’arte, per la regia di Maurizio Scaparro, musiche di N.Piovani e G.Mazzocchetti, con Peppe Barra, ha interpretato il ruolo di Donna Anna Ulloa, in tournèe nelle più grandi città italiane e in Europa ( Parigi, Barcellona, Almagro, etc.); è reduce dai grandi successi al Trianon di Napoli e allo Strehler di Milano della “Cantata dei pastori” di e con Peppe Barra e dei suoi recitals musicali “Osceno Novecento” un secolo di canzoni proibite e “Avec le temps, Dalida”, sulla vita e le canzoni dell’artista italo-francese (Roma,Napoli,Palermo,Genova, Bologna e tournèe italiana ed europea),entrambi scritti e diretti da Pino Ammendola.E’ stata una dei protagonisti della favola musicale “Che fine ha fatto Cenerentola?” di E. M. La Manna; ha interpretato Monna Tessa nel “Decamerone” di R.Giordano, tratto dalle novelle del Boccaccio, con Peppe Barra,e Fortunata la moglie di Trimalcione nel“Satyricon” di Petronio con Albertazzi e Placido, per la Versiliana e Taormina Arte .
E’ stata Plotina ne “Le memorie di Adriano” di M.Yourcenar con Giorgio Albertazzi, per la regia di M.Scaparro, per il teatro di Roma in tournee, da cui è stato tratto il film per la regia di M.Raffaelli in onda su RAI 3 e in tutte le librerie,edito dalla Minimum Fax. E’ stata protagonista insieme a Pambieri e Nisi, per il festival di Borgio Verezzi 2008, del “L’Impresario delle Smirne” di C.Goldoni, per la regia di M.Belli, in tournèe estiva. Per anni ha interpretato Amelia Rosselli in “Contadini del Sud:una storia d’amore”, tratto da Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli, per la regia di Ulderico Pesce, in Italia e all’estero (Australia, SudAmerica, Europa).
Con Pesce collabora da anni a diverse operazioni di recupero delle tradizioni popolari e culturali lucane, con spettacoli come “Carlo Levi Graziadio”, sulla figura dello scrittore-pittore esiliato ad Aliano. In cinema ed in televisione ha lavorato con registi come A.Balducci, F.Laudadio, Ammendola e Pistoia, R.Izzo, R. Rocco, V.Terracciano, L.Parisi, L.Odorisio, etc. Ha realizzato il dvd tratto dallo spettacolo “Avec le temps, Dalida” tratto dall’omonimo spettacolo scritto e diretto da P.Ammendola in vendita nelle   videoteche musicali e on-line con il testo, distribuito dalla Compagnia Nuove Indye. Ha inciso i dischi della “Cantata dei pastori” e del “Decamerone” con Peppe Barra,con le musiche di Lino Cannavacciuolo e del Satyricon con le musiche di Mario Rivera, Gabriele Coen e Vito Ranucci.

 

Almerica Schiavo si è diplomata all'Accademia Nazionale d'arte drammatica nel 1985.
Principali tappe della sua carriera:
Debutta in teatro nell' ”Affare Danton” diretta da Andrzej Wada, uno dei più prestigiosi registi del panorama europeo.
Subito dopo è protagonista del “Sogno” di A Strindberg, dell'”Antigone” di Sofocle e di “Amara” di Rosso di San Secondo, regia di Rita Tamburi.
Con il regista tedesco Peter Stein (altro regista di fama internazionale) recita nello spetacolo “Tito Andronico” di W.  Shakespeare nel ruolo di Lavinia coprotagonista insieme a Raf Vallone, Eros Pagni e Maddalena Crippa. Lo spettacolo oltre  che nei principali teatri italiani è stato a Parigi, Madrid, Monaco e Berlino.
Con Luca Ronconi (il più importante regista italiano) ha recitato in “Misura per misura” di W. Shakespeare e “L'aquila bambina” di A. Sisty.
Almerica Schiavo è stata interprete inoltre di autori contemporanei quali Pasolini  (“Pocile” premio UBU alla regia), Luzi (“Felicità turbate”), Archibugi (“Mal d'aria”)   ed altri.
Nell'estate del 2002, per la commemorazione del decennio della strage di via D'Amelio, è stata interprete delle “Orestiadi” di Gibellina del monologo “Il mio giudice” di M.P.Daniele.
In campo cinematografico ha recitato con C. Lizzani (“Celluloide”), G. Molteni (“Terra rossa”), S. Piscicelli (“Alla fine della notte), M. Leto (“Luscita”, premio
Laceno d'oro per la migliore attrice protagonista).                  

 


Maximilian Nisi si diploma nel 1993 alla Scuola del Teatro d’Europa diretta da Giorgio Strehler. Nel 1995 segue il Corso di Perfezionamento per Attori, presso il Teatro di Roma, diretto da Luca Ronconi in collaborazione con Peter Stein, Franco Quadri e Federico Tiezzi.
Studia inoltre con Marcel Marceau, Carolyn Carlson e Micha Van Hoecke.
In campo teatrale è diretto, tra gli altri, da Strehler, Ronconi, Savary, Sequi, Scaparro, Terzopoulos, Calenda, Zanussi, Bernardi, Mauri, Lavia, Menegatti, Tchkeidze, Pagliaro, Lamanna, Znaniecki, Marinuzzi, Ricordi, Sepe.
Nel giugno 1995 gli viene assegnato il “Lauro Olimpico” dell’Accademia Olimpica di Vicenza e nel novembre 1999 il premio Lorenzo il Magnifico dell’Accademia Internazionale Medicea di Firenze.
In campo cine-televisivo è stato diretto, tra gli altri, da Magni, Negrin, Brandauer, Bibliowicz, Maselli, Spano, De Sisti, Argento, Greco, De Luigi, Zaccaro, Chiesa, Ponzi, Molteni, Migliardi, Sciacca, Riva, Pingitore, Solimma, Terracciano, Parisi, Inturri.

 

 



Antonella Iallorenzi è nata a Potenza il 27 aprile del 1982. E' laureata presso l'università “La Sapienza” di Roma in Scienze Umanistiche, curriculum Arti e Scienze dello Spettacolo con tesi di laurea triennale dal titolo: “Ulderico Pesce: un chicco di uva puttanella” e tesi di laurea specialistica dal titolo: “Ulderico Pesce: dall'azione scenica all'azione sociale”. Inizia a studiare teatro con Ulderico Pesce nel 1999. Prosegue la sua formazione da autodidatta frequentando stage con: Pierre Byland, Kalamandalam Karanakuran, César Brie, Zygmunt Molik, Jairo Cuesta, Bruce Myers, Davide Enia, Giorgio Testa, Nathalie Menta, Giorgio Barberio Corsetti, Emma Dante, Alvaro Piccardi, Carlo Quartucci e Carla Tatò, Angelica Ippolito, Michele Monetta e Lina Salvatore, Giovanni Pampiglione, Ferruccio di Cori.
Partecipa dal 2003 al 2007 ad un Corso europeo di alta formazione professionale sulle tecniche d'attore della Commedia dell'arte, tenuto da: Carlo Boso, Malagit Almog, Gilberto Tofano, Gabriele Parrillo, Ferruccio Marotti con l'allestimento finale dello spettacolo “Il finto marito” regia di Claudio de Maglio in tournée a Varsavia, Buenos Aires, Montevideo, Tucumán.
Continua la sua ricerca sulla commedia dell'arte con la Compagnia Balagàn con i lavori “Salti e lazzi” e “La mandragola”. Nel 2004 segue in India, presso Santiniketan,W Bengal, il regista Abani Biswas e il suo gruppo Milon Mela studiando l'arte marziale Kalaripayatthu, la danza Gotipua e Chhau. Nel 2007/2008 partecipa al “Progetto Interregionale Teatro”- Percorsi innovativi di Alta Formazione presso i Cantieri Teatrali Koreja-Lecce lavorando con Gabriele Vacis, Eugenio Allegri, Iben Nagel Rasmussen, Francesca della Monica, Salvatore Tramacere, Fabrizio Saccomanno, Fabrizio Pugliese, Raffaella Giordano, Lucio Diana, Ugo Bacchella, Antonio Calbi, Lucio Argano con spettacolo finale “Lezioni d'amore-Studio per un Barbablù” regia Antonio Viganò. Con il Centro Mediteraneo delle Arti ha preso parte agli spettacoli teatrali: “Medea. Storia di una clandestina”, “Suoni e luci dalla storia. Brienza”, “La rivolta della madonna degli angeli”, “Zvl e rivoluzione”, “Skanderbeg: il viaggio arbëreshë”, “Il segreto del lago. La terra dell'acqua”.


Lara Chiellino proviene da formazione teatrale eterogenea; allieva dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, ha avuto fra i suoi maestri Marisa Fabbri; ha seguito diversi percorsi formativi a partire dal DAMS di Cosenza e il Centro RAT- Teatro Stabile d’ Innovazione della Calabria con: Francesco Gigliotti, Teatro d’ Arte Plastica e Dinamica; Massimo Lanzetta e Paola Carbone del Teatro dei Sassi di Matera; Ludmyla Ryba, attrice di T. Kantor; Michele Monetta; Carlo Quartucci; Carla Tatò; Antonio Salines; Francesco Cenci; Michele Pingitore; Tiziana Bergamaschi; Antonello Antonante; Franco Dionesalvi; Renato Carpentieri; Lello Serao; Enzo Salomone; e a vari stage di teatro – danza con: Michela Raddi; Annamaria Vitali; il gruppo indiano Milòn Mela.
Ha frequentato corsi di integrazione con l’Università del Salvador di Buenos Aires e con la Scuola Europea per l’Arte dell’Attore, in particolare con Andreas Wirth dell’Università del Kunste di Berlino; corso di perfezionamento con il Teatro Potlach; laboratori con Emma Dante, Pierpaolo Sepe.
Ha lavorato con Antonello Antonante negli spettacoli: Una rosa ancora rossa, ispirato a Franco Costabile; Terre; Memorie ed oblii – invasioni della mente e dello spazio. Ha preso parte al progetto di Francesco Gigliotti Trapezisti del nulla, tratto dall’opera di Kafka.In seguito: Decamerone, a cura di Massimiliano Farau, Francesco Manetti e Giuseppe Bevilacqua; Giardino all’italiana, di V. Di Mattia, a cura di Massimiliano Farau e Francesco Manetti; Le Trachinie – Affabulazione, da Sofocle e Pasolini, regia di Michele Branca; Gota D’Agua, di C. B. De Hollanda, a cura di Tiziana Bergamaschi; L’Orlando furioso, di Ariosto, a cura di Massimo Foschi; Tempo d’Avvento, di D. M. Turoldo, a cura di Giuseppe Bevilacqua; L’Istruttoria, di Weiss, regia di Giuseppe Passalacqua e Giorgio Spaziani; Annie Wobbler, di Wesker, regia di Lara Chiellino.
Ha partecipato agli spettacoli di Ulderico Pesce: Medea – Diario di una clandestina, Il Canto di Antigone, Il Pane Loro – Storia di una Repubblica fondata sul lavoro, di S. Mencherini, Vulture fra Oriente e Occidente, Il grido delle pietre – La vita di Domenico Lentini, La terra dell’acqua ed Evviva Maria – I Moti di Reggio Calabria del 1970.


Eleonora Santoro, nata ad Avellino nel 1981, ha iniziato il suo percorso
attoriale a Napoli studiando con Michele Monetta e prendendo parte allo spettacolo “Colombine avocat pour et contre” di E. Gheraldi, spettacolo in francese  con la  regia di F. Pero’ .  Nel 2002 partecipa agli spettacoli “Pazzia d ‘Orlando”di A. Cicognini con la  regia di G. Rocca ; “Non tutti i ladri vengono per nuocere” di D. Fo ,con la  regia di A. Corsini ; "A minta” di T. Tasso con la  regia di M. Ferrero .
Nel 2004 lavora a “I Tre Moschettieri”di A. Dumas , regia di Attilio Corsini " Attori in cerca d’autore: passo a due” , rassegna diretta da Ennio Coltorti. Nel 2005 si diploma alla Accademia Nazionale S. D’Amico con lo spettacolo “A Solo – PattyDiphusa”,  tratto da Pedro Almodovar con la regia di Lorenzo Salveti.
Nel 2006 prende parte agli spettacoli "La Moscheta di Ruzzante",con la regia L. Damiani , Medeada Euripide , riscritta e diretta da U. Pesce , "La Rosa Bianca" , scritto e diretto da M. Donadoni. Per il 2007 e 2008 si ricordano gli spettacoli : "Skanderbeg:il viaggio arberesh in Lucania" , scritto e diretto da Ulderico Pesce ; "Il grido delle pietre", scritto e diretto da Ulderico Pesce ; "L’albergo del silenzio", di Scarpetta , regia di Lorenzo Salveti ; "L’Antigone", scritto e diretto da Ulderico Pesce ;"Tre sorelle" di A. Cechov , regia di Michele Placido. Prende parte anche alle puntate di Don Matteo (RAI) e della sit-com Colpi di Sole (RAI).

 

 

Eva Immediato è nata a Lagonegro (PZ) il 18/11/1977. E' laureata in Lettere Moderne ad indirizzo "Arti e scienze dello Spettacolo" presso l'Università La Sapienza di Roma. Tra le ultime esperienze professionali: laboratorio sul verso tenuto da Carmelo Bene; laboratorio sull'Hamlet di Peter Brook tenuto da Bruce Myer; Progetto "Moby Dick", con la regia di Carlo Quartucci e la partecipazione della Compagnie Forain di Parigi; "Viaggio teatrale Roma- Erice e ritorno", con la regia di Carlo Quartucci; "Weisse Rose Lied", spettacolo- documentario sulla Germania nazista, con la regia di Maurizio Donadoni.
Con il Centro Mediterraneo delle Arti, ha preso parte agli spettacoli teatrali: "La cantata di San Valentino", "Contadini del Sud", "Levi Carlo Graziadio- 13 luglio 1935", "Zvul e rivoluzione", "Hagar. Federico II tra Oriente e Occidente".
"Don Perlimplino" di Federico Garcia Lorca, con la compagnia del Teatro Studio e la regia di Pino Ferrara.




Roberta Langone, è lucana, di Paterno (PZ), terra del Meridione!
La sua dote la scopre da sempre! Inizia a cantare da bambina, seguendo corsi e cori canori dall'età adolescenziale. Oltre al canto si appassiona e si avvicina al teatro, studiando e prendendo parte a vari spettacoli con compagnie lucane con cui recita testi di Edoardo de Filippo, Molierè, ecc.
Prende parte,appare, e collabora a qualche cortometraggio universitario. Ultima apparizione, nel film"Italians" di G. Veronesi nel 2008. Negli anni,vari sono i concorsi canori a cui partecipa dalla Basilicata, alla Puglia, alla Toscana, (dove,in quest'ultima si è esibita come ospite-cantante in una kermesse, dedicata ad artisti – sconosciuti - emergenti, tenutasi al teatro "Sach All” di Firenze nel 2002,) con esiti positivi, passando per L'accademia di Sanremo, nelle selezioni pre-televisive nel 1997.
Continua anche come corista di alcuni cantanti noti come Franco Tozzi per qualche stagione. Trasferitasi in Toscana, per qualche anno continua la collaborazione con vari gruppi, passando per vari generi musicali, dalla musica da ballo, allo swing, al pop e alla musica leggera. Canta in varie produzioni di show orchestre-spettacolo, anche come showgirl. Dal 2004 ad oggi, inoltre, sulle navi da crociera "COSTA CROCIERE", come cantante, collaborando anche con maestri noti, come il pianista Carlo Paggio, ne "Les aristocrates", e con musicisti vari, dell'agenzia, per la compagnia navale. T
utto ciò continua.... cantando navigando e non solo....... con la volontà e la passione per la musica che ha, ovunque essa la porti, dai grandi "stadi "sognati", ai piccoli palchi calcati, ma"vissuti&amati", in ogni parola recitata,e soprattutto in ogni "nota cantata"!"senza mollare mai, perché  in musica&arte ci si nasce!!!". Questa è ROBERTA LANGONE. semplicemente...


Pasquale Laino è nato nel 1966 a Lagonegro (PZ). Ha studiato saxofono con il M° Mario Raja diplomandosi con pieni voti nel 1991 al Conservatorio di Perugia; ha più volte collaborato con Enti Lirici e Sinfonici quali l'Orchestra Sinfonica della Rai di Roma e il Teatro dell'Opera di Roma.
Ha collaborato con il M° Franco Piersanti per diversi lavori cinematografici e teatrali e fa parte del gruppo da camera "UT Nuovo Teatro Armonico" diretto dallo stesso M° Piersanti. E' uno dei componenti, con Pietro Tonolo, Mario Raja e Rossano Emili del quartetto di saxofoni "Arundo donax" con cui ha inciso un disco per la Splas(h) Records.
Collabora come esecutore e come assistente alle colonne sonore del compositore Paolo Buonvino.
Ha partecipato a numerose tournée di Mango e dei Matia Bazar. Fa parte del gruppo di world music "Klezroym" con cui ha inciso un disco per la Compagnia Nuove Indye. Con questo gruppo svolge attività concertistiche in Italia, Israele e Spagna. Collabora come compositore ed esecutore ai lanori teatrali di Ulderico Pesce con cui si è esibito in Italia, Australia, Argentina ed Uruguay.
Ha fatto parte dell'orchestra nell'ultimo programma rai di Giorgio Panariello "Torno Sabato"


Riccardo Manzi è nato a Roma nel 1968. Ha studiato chitarra jazz con Fabio Zeppetella e suona professionalmente dal 1991. Ha collaborato per incisioni discografiche con Max Manfredi per "Max", con la partecipazione di Fabrizio De André e Roberto Gatto; per la Taomusic ha collaborato con l'arpista Ravi Freeman. Ha inciso con il gruppo Klezroim per la Compagnia Nuove Indye. Ha scritto e interpretato la colonna sonora del film "Naana" della regista israeliana Danae Elon che ha partecipato al festival di Gerusalemme nel 1998.
Con il gruppo Klezroym ha suonato nella colonna sonora del film "Strengers" di Crialese. Ha collaborato con il trombettista e direttore d'orchestra Massimo Nunzi. Con i Klezroym è stato in tourné in Israele, Spagna, all'estate fiesolana, al Teatro Argentina di Roma, al Lingotto di Torino; con Open Trios ha suonato presso l'Accademia Filarmonica Romana; con Tami, musicista sudafricano, ha suonato in Tanzania. Con Pesce ha partecipato ad una tournè in Australia, Argentina, Uruguay.


Tonino Lioi è nato ad Oppido Lucano ed è il direttore di scena della Compagnia. Ha lavorato come direttore di scena presso i Teatri Stabili di Bolzano e di Roma a fianco a registi come Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Armando Pugliese, Geppy Gleieses ed altri. Si avvale della collaborazione tecnica di Vincenzo La Banca e Giuseppe Loccisano.


Stefano De Meo, pianista, arrangiatore e compositore, si è diplomato presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Ha seguito corsi di perfezionamento con il M° Hector Pell, il M° Boris Petrushanskij, il M° Enrico Pieranunzi. Ha studiato composizione con il M° Edgar Alandia. Partecipa con successo a diversi concorsi pianistici. Dal 1990 al 1997 forma un duo col percussionista Giampaolo Ascolese col quale svolge un’apprezzata attività concertistica, svolgendo un programma di musica contemporanea e di brani originali. Opera attivamente nel teatro: autore di musical, musiche originali, arrangiamenti e direttore di esecuzioni dal vivo. Ha lavorato tra gli altri con: Marco Mattolini, Ammendola & Pistoia, Maurizio Scaparro, Germano Mazzocchetti, Nicola Piovani, Riccardo Cavallo, Riccardo Reim, Ulderico Pesce. In qualità di pianista e direttore musicale si è esibito in Italia e all’estero (Francia, Spagna, Svizzera, Serbia, Colombia, Venezuela, Yemen). Svolge un’intensa attività didattico-concertistica nelle scuole pubbliche di Roma e del Lazio. Ha tenuto Stages presso l’Accademia di Teatro dell’Orologio, l’Associazione Discanto di Bracciano, la scuola Igem, ecc.


Marco Colonna: sassofoni, clarinetti, flautista, percussionista. Nel 2001 partecipa al festival Rumori Mediterranei con il gruppo Fucina Fusion (produzione originale del Festival ) e nell'occasione frequenta workshop con Egberto Gismonti e Louis Sclavis. Nel 2003 fa parte dell'orchestra di Butch Morris nella sua 134a Conduction. Approfondisce lo studio delle musiche di tradizione e gitane e collabora attivamente con il gruppo Acquaragia Drom con cui si esibisce in tutto il mondo. (Stati Uniti,Spagna, Francia, Germania, Portogallo, Israele, Malesia).
Fondatore di IMPROMACHINE (Laboratorio permanente di arte contemporanea) in cui si dedica all'improvvisazione e alla musica classica contemporanea. Suona con: Enzo Rocco, Frank Gratkowski, Michel Godard, Omar e Emilio Tamez, Peter A.Schmid, Vincent Courtois. Collabora con Michele Rabbia. Da vita al Tagma duo, progetto di musica elettroacustica basato sulle innovative programmazioni al computer di Luigi Marino
Nel 2006 è invitato al festival "IV Encuentro de jazz y musica viva" a Monterrey (Messico) dove si esibisce con Andrew Cyrille, Gebhard Ullmann, Michael Vlatkovich, Jonathan Golove, Ramon Lopez, Teppo Hauta-aho, Agusti Fernandez (Tutte personalità di rilievo internazionale nell'ambito della musica contemporanea, dell'improvvisazione e del jazz).Partecipa a numerosi spettacoli di teatro musicale come clarinettista e compositore, collaborando con il "Centro Mediterraneo Delle Arti" di Ulderico Pesce,il "Teatro dell'Orologio" e Teatro Brancaccio di Roma. Attualmente è nello spettacolo "Avec Le Temps – Dalida" con Maria Letizia Gorga per le musiche di Stefano De Meo e su testo di Pino Ammendola.
Dedicatario del brano NO TIME ZONE per clarinetto basso solo e del brano VOCATIVO per clarinetto contrabbasso e violoncello del compositore Giorgio Colombo Taccani. Collabora con il compositore Daniele Di Maggio di cui è dedicatario del brano "L'uomo macchina" e del brano per clarinetto contrabbasso solo "Urban Talks-book one".
Su invito del clarinettista basso Harry Sparnaay (solista di fama internazionale dedicatario di più di seicento opere per clarinetto basso di compositori di tutto il Mondo fra cui Yuasa, Xenakis, Berio) segue un corso di studi con lo stesso Sparnaay presso l'ESMUC a Barcellona. Collabora con l'Ensemble Atmosphere e suona con Juan Miguel Cantero, Sebastian Pottmeier, Francesco Ciocca durante l'inaugurazione della mostra collettiva OMISSIS a Bologna. Discografia:Africa roots (Rai Trade); Impromachine (Hoax Hobo); Avec le Temps Dalida (CNI); Fondamenta (Musicatoio); Rom Kaffè (Finisterre); La Gatta nel Sacco (Labirinti Sonori).

Vittorino Naso
Nato a Vibo Valentia, è diplomato con il massimo dei voti in Strumenti a Percussione presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, sotto la guida di Antonio Striano.
Le sue più significative collaborazioni orchestrali includono: Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra da Camera Italiana, Orchestra della Diocesi Vaticana di , Orchestra del Teatro G. Verdi di Trieste, Orchestra dell’Accademia Musicale Italiana, etc..
Ha suonato con importanti direttori e solisti
quali: Elihau Inbal, Georges Pretre, Salvatore Accardo, Aldo Ciccolini, Giuseppe Sinopoli, Eduardo Mata, Gyorgy Sandor, Rafael F. de Burgos, Dino Asciolla, Peter Maag, Vladimir Fedosoyev, Rudolf Buchbinder, Wolfgang Sawallisch, Zoltan Pesko, Luciano Berio, Krzystof Penderecki, Myung-Whun Chung, Riccardo Chailly, etc..
Con l’ Orchestra Sinfonica della Rai ha compiuto tournee in Italia ed Austria sotto la direzione di Krzysztof Penderecki e di Luciano Berio.
Ha suonato in Messico, per il XXI Festival Cervantino, con Il Gruppo da Camera diretto daGiuseppe Sinopoli. Ha inoltre tenuto concerti in Canada, Stati Uniti, Argentina, Cile, Uruguay, etc..
Nel Marzo 2001 ha tenuto due concerti al Barbican Centre di Londra con Ennio Morricone.
Collabora con il gruppo di percussioni “Ars Ludi”, con il quale, fra l’altro, ha eseguito nel ’95 “Drumming” di Steve Reich al Teatro Olimpico di Roma. Ha partecipato come solista a numerosi Festival internazionali: “Kontraste”, “Festival Roma Europa”, “Festival Internacional Cervantino”, “Corpi del Suono”, “Progetto Musica 95”, “Nuovi Spazi Musicali”, “Suoni e Visioni”, “Magna Grecia Festival”, “Festival Internazionale di Musica del ‘900 (Roma), Festival di Pasqua 2000, etc..
Effettua una intensa attività nel campo della musica per il cinema e la televisione, collaborando con compositori quali Ennio Morricone, Franco Piersanti, Nicola Piovani, Marco Frisina, Germano Mazzocchetti, Alessio Vlad, Francesco Lucantoni, Luis Bacalov, etc..
Quello che segue è un parziale elenco dei film e degli sceneggiati televisivi nei quali Vittorino Naso ha suonato: La vita è bella (Benigni), Cosi’ ridevano (Amelio), LAMERICA (Amelio), Uomo d’acqua dolce (Albanese), La fame e la sete (Albanese), Jane Eyre (Zeffirelli), Marianna Ucria (Faenza), La seconda volta (Calopresti), La parola amore esiste (Calopresti), Testimone a rischio (Pozzessere), Ninfa plebea (Wertmuller), Storia di una capinera (Zeffirelli), Il viaggio della sposa (Rubini), La ballata del lavavetri (Del Monte), Camere da letto (Tognazzi),Camerieri (Pompucci), Vipera (Citti), La Carbonara (Magni), Preferisco il rumore del mare(Calopresti), Hoofbeats, etc...
Sceneggiati : Donna, Amico mio, La vita che verrà, Il commissario Montalbano, Il furto del Tesoro, etc..
Le sue ultime collaborazioni sono state: “Malena”,di Giuseppe Tornatore ,per le musiche di Ennio Morricone;“La stanza del figlio”,di Nanni Moretti, per le musiche di Nicola Piovani, “Nowhere”, di Luis Sepulveda, per le musiche di Nicola Piovani, e lo sceneggiato televisivo “Cuore” , per le musiche di Franco Piersanti. Ha collaborato con l’Orchestra della Diocesi Vaticana per le colonne sonore degli sceneggiati “Abramo”, “Giuseppe”, “Giacobbe”, “Mosè”, “Sansone”, “Giuda Iscariota” (di prossima uscita), etc..
Nel campo delle musiche per il teatro collabora da oltre un anno con Ulderico Pesce, lavorando a: Contadini del Sud, Hagar, Zivl’ e rivoluzione. E’ docente di Strumenti a Percussione presso il Conservatorio F.Torrefranca di Vibo Valentia.

Lucia Mattei, attrice, cantastorie, artista di strada, sceneggiatrice, nasce a Palestrina (rm) il 13/10/1977.
La sua formazione teatrale inizia nei laboratori ed in seguito nella Compagnia di Carlo Quartucci e Carla Tatò.Con loro studia e mette in scena testi di Samuel Beckett\ Kleist\ Marlowe. Prende parte al progetto itinerante “La favola dell’usignolo”. In seguito approfondisce i suoi studi e lavora con il regista e professore Marco Colli. Nel 2003 interpreta il ruolo di KATTRIN la muta nello spettacolo “MADRE COURAGE e i suoi figli “, di Berthold Brecht Regia Marco Colli. Nel 2006 inizia la sua produzione di testi teatrali, dalla sua raccolta “Storie di Resistenza” nascono gli spettacoli: “CORRIAZZU (Coraggioso, Coriaceo), e “MAGGIO 1944”. Nel 2006   debutta con lo spettacolo IL SOGNO DEL MURATORE e LEI CHE RIMANE. Lo spettacolo si apre con un omaggio a Stefano Benni con la rappresentazione del suo monologo “Il sogno del muratore” interpretato da Paolo Quintiliani. Un sogno in bilico tra ironia e poesia che porta l’attenzione sulla realtà amara ed inaccettabile delle morti sul lavoro. Tema che viene approfondito nella seconda parte dello spettacolo nel monologo “Lei che rimane” da lei scritto ed interpretato.    
Nel 2007    Partecipa con una riduzione del suo spettacolo “Lei che rimane” al Concorso per Corti Teatrali Originali del Festival Frammenti di Frascati e vince il premio di Miglior promessa teatrale.
Nel 2008 accanto a Francesco Di Giacomo interpreta il ruolo di una lavoratrice precaria nello spettacolo IL PANE LORO – Storie da una Repubblica fondata sul lavoro. Diretto ed interpretato da Ulderico Pesce.
Nello stesso anno debutta con lo spettacolo “STORIA D’AMORE E D’ANARCHIA”, tratto dall’omonimo film della Wertmuller.Regia Franco Giovannetti. Attualmente Lucia Mattei oltre a replicare lo spettacolo “Il sogno del muratore e Lei che rimane” e portare avanti il progetto “Storie di Resistenza” interpreta il ruolo di Salomè nello spettacolo Storia d’Amore e d’Anarchia.

Paolo Quintiliani, attore, trampoliere, artista di strada,  nasce a Colleferro (RM) il 12/03/1975.
La sua formazione teatrale inizia nei laboratori tenuti dal regista Mario Pizzuti. Sotto la regia di Mario Pizzuti prende parte agli spettacoli: “Casa di bambola” di Ibsen , “ La Cantatrice calva” di Ionescu , “ Sogno di una notte di mazza estate” di W. Shakespeare. Nel 2000  affronta e supera l’audizione per entrare a far parte della compagnia di teatro di strada “L’oblò dell’oblio”, dove apprende l’arte del trampoliere e della giocoleria. Nel 2003 partecipa ad un corso di perfezionamento per trampoli e giocoleria ad Orvieto presso la convention dei giocolieri italiani.
Nello stesso anno partecipa come singolo artista alla IV edizione de “I fasti Verulani”. Organizza e partecipa alla V Rassegna internazionale d’arte di strada di Paliano. Nel 2004 - Partecipa e vince il Festival “On the road” di Pelago (FI), XVI edizione, con una performance su trampoli con vestito alato dal nome “Gli Uc celli”. Partecipa con i Garagipau (come trampoliere) al festival di Certaldo (FI).Partecipa al festival di artisti di strada di Sora (FR). Partecipa ad un corso di comicoterapia (clown-dottori) della durata di 3 mesi. Prende parte come giocoliere ad un video di Renato Zero
Nel 2005-2006  Organizza in veste di direttore artistico la prima e la seconda edizione del Festival degli artisti di strada a Palestrina (RM). Nel 2006 partecipa al festival Stradarolo (Zagarolo e Genazzano) interpretando il monologo di Stefano Benni “Il sogno del muratore” , insieme all’attrice Lucia Mattei che ha scritto diretto ed interpretato il monologo “Lei che rimane”. Due monologhi che affrontano l’ enorme piaga delle morti sul lavoro. Lo spettacolo ha avuto molte richieste di repliche a Roma e provincia vincendo tra l’altro il premio “di miglior promessa teatrale” al concorso teatrale della manifestazione di “Frammenti” che si svolge a Frascati (RM). Nel 2007 partecipa alle riprese del film “Pinocchio”, in 5 scene nelle vesti di trampoliere e giocoliere. Nel 2008 partecipa come attore allo spettacolo teatrale “ Il pane loro “ che affronta il tema delle morti sul lavoro con la partecipazione e la regia di Ulderico Pesce, Francesco di Giacomo, Rodolfo Maltese e gli attori del centro mediterraneo delle arti. Organizza l’annuale evento di Artisti di Strada della città di Paliano (FR).Attualmente  lavora come attore, trampoliere e giocoliere nelle piazze e nei teatri. Rappresenta lo spettacolo “IL sogno del muratore e Lei che rimane”. Organizza eventi e Festival di Artisti di Strada.

Il quintetto VioClaBass è un ensemble formato da ragazzi lucani che fondono in un unico percorso le loro differenti esperienze musicali. Nascono dall’unione di tre musicisti (Giovanni Catenacci, Stefano Lagatta e Giuseppe D’amico) conosciutisi durante un corso di formazione patrocinato dalla Regione Basilicata, avente come docente Ulderico Pesce. All’esperienza del già esistente trio, si unisce quella di Mario Telesca e Gianmarco Leccese. Oltre all'esperienza teatrale, i VioClaBass si dedicano anche al concertismo proponendo un repertorio musicale che spazia dalla musica medievale a quella contemporanea. Tutti i brani sono arrangiati e/o tracritti dagli stessi componenti.
Mario Telesca, pianoforte, nato a Melfi il 17/05/1981, inizia a studiare giovanissimo il pianoforte con il M° Sante Bruno, e sotto la sua formazione partecipa a diversi concorsi nazionali di pianoforte con ottimi risultati. Nel 2000 partecipa ad un master in Teoria e cultura musicale con il M° Carlo Panetta. Nel corso degli anni oltre alla musica classica, si interessa alla musica elettronica e ai sintetizzatori, che lo portano a varie esperienze di palco con gruppi rock, progressive, sperimentale, e supporto come gruppo spalla ai “Killer Queen” (cover band ufficiale dei Queen) e Graziano Accinni (Chitarrista di Mango).
Stefano Lagatta (Viola): è allievo del M° Piero Massa (già prima Viola dell’Orchestra del Teatro S. Carlo di Napoli e dell’ Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano). Ha suonato con orchestre quali: Orchestra della Magna Grecia di Taranto, Orchestra Sinfonica Lucana, Orchestra di Puglia e Basilicata, Orchestra Giovanile della Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, Orchestra Internazionale Giovanile di Lanciano, World Youth Orchestra di Roma, Orchestra Nazionale dei Conservatori, sotto la direzione di Donato Renzetti, Damiano Giuranna, Daniele Belardinelli, Vincenzo Perrone, Antonio Palazzo, Laurent Petigirard, Xu Zhong, Chikara Iwamura, e con solisti come Luis Bacalov, Luigi Piovano, Pietro Mazzocchetti, Ilia Kim. Ha frequentato vari masterclass e corsi di perfezionamento: in musica da camera e d’insieme con Kostantin Bogino, Alessandro Moccia, Jacopo Francini, Juliu Hamza e Alessandro Deljavan; in interpretazione e prassi esecutiva barocca con Daniela Dolci; sulla tecnica e scuola polacca con Marcin Markowicz e Szymon Krzeszowiec; di formazione orchestrale con Silvio Di Rocco, Rocco De Massis, Marco Fiorini. Nel gennaio 2011 ha partecipato all' incisione di un disco con Katia Ricciarelli e nel giugno 2011 con Arianna Bergamaschi. Giovanni Catenacci, clarinetti. Nato a Melfi il 19 giugno 1984, inizia gli studi di clarinetto all'età di 5 anni sotto la guida del M° Donato Contaldo, entra a far parte della banda "Giuseppe Verdi di Rionero in Vulture" all'età di 6 anni, ha studiato al conservatorio “U. Giordano” di Foggia sotto la guida del M° Bruno Falanga, ex clarinetto del Teatro San Carlo di Napoli, si è diplomato in clarinetto nel 2006, ed ha conseguito la laurea di II livello in “discipline musicali” nel 2009. Ha studiato con Il M° Fabrizio Meloni (I° clarinetto del Teatro allaScala di Milano) e con Ronald Van Spaendock (attualmente consulente artistico del Buffet Crampon Società e docente di clarinetto presso il Royal Conservatori di Mons e Bruxelles). Ha svolto vari concorsi e concerti in veste di clarinetto solista, attualmente è vice-maestro e insegnante del “Complesso Bandistico Atellano”.
Gianmarco Leccese, chitarra, nato a Melfi il 2 febbraio 1985, inizia lo studio della chitarra classica all’età di 16 anni da autodidatta; all’età di 17 anni si iscrive alla scuola di musica A.C.C.A.M. di Rionero in Vulture dove per 4 anni continua gli studi classici sotto la guida del M° Davide Cervellino. Parallelamente si appassiona allo studio della chitarra elettrica di cui approfondisce le tecniche e gli stili in ambito Pop, Rock e Blues. Giuseppe D’Amico, contrabasso. Nato a Potenza il 10 giugno 1983, si è avvicinato alla musica per caso. È stato allievo di Carmine Laino, primo contrabbasso del San Carlo di Napoli, che gli ha trasmesso la passione per il mobiletto che porta sulle spalle, a Firenze fu poi allievo di Alberto Bocini ex primo contrabbasso dei London Symphony Orchestra e attuale primo del Maggio fiorentino, e ha studiato anche con Eugene Levinson primo contrabbasso dei New York Philarmonich e docente di contrabbasso presso la Juilliard. Ha vinto, nel 2005, il mio primo concorso in orchestra, quando entrò a far parte dell'orchestra del Teatro Stabile di Potenza che oggi purtroppo non esiste più e nel 2006, il concorso presso l ' orchestra giovanile italiana. Nel 2008 inizia a collaborare con il regista teatrale di origine lucana Ulderico Pesce, con l'orchestra nazionale conservatori. Ha suonato in posti meravigliosi, Teatro Alla Scala di Milano, all'Auditorium Parco della Musica a Roma , all'Auditorium della Conciliazione a Roma, al Politeama di Palermo, nel Teatro di Taormina, al Teatro di Reggio Emilia, la città di Ligabue, Udine ecc....